Corriere di Novara
L'abilitā delle mani č diventata arte
di Paolo Bossi
Scalpellini, fabbri, sarti e
calzolai: l'abilitā delle mani dei Novaresi di Sicilia ha fatto, di tanti
mestieri, una lunga tradizione. Lo scultore Luca Di Francesco,
esponente di una famiglia di emigranti che ha importanti ceppi in provincia di
Novara (Borgomanero) e a Milano, ha saputo elevare
ad arte sublime la sua capacitā di lavorare vari materiali, dalla pietra al
bronzo. Ma la manualitā dell'artista ha
bisogno anche di immaginazione, di ispirazione e di studio. Unendo tutto questo
con l'amicizia e i consigli di artisti di primo piano come
Michel Favre, Luciano Minguzzi e Ugo Vismara, il giovane Di Francesco ha giā
prodotto opere di grande pregio tra cui il famoso
Basilisco ( l'animale fantastico che si dice abiti la Val Grande) collocato nel
centro di Malesco (nella foto Di Francesco con il Sindaco vigezzino), oppure il
busto in memoria di Fratel Ettore, commissionato dal Comune di Milano. Sua č la
Croce pettorale in argento dorato che Mons. Gianfranco Ravasi ha indossato per
la sua elezione a Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura.
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