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Nato a Milano, vive e lavora
a Milano.
Ha compiuto studi artistici presso l'Istituto d'Arte Beato Angelico
e presso il Giovanni XXIII dove è stato allievo del grande scultore Don
Marco
Melzi,
autore delle statua del Beato Mazzucconi e del Beato Luigi Maria Monti sul Duomo di Milano, e del pittore Prof. Vito Seripanni,
il fondatore de "La Capannina" di Alassio.
Appassionato dello stile classico. E' sempre alla ricerca del perfezionismo,
dell'espressività.
Grande estimatore di Rodin da cui è spesso influenzato.
Amico dello scultore svizzero Michel Fàvre dal quale ha potuto cogliere ed
apprezzare la genialità del suo stile e l'umiltà e del suo lato umano verso
chiunque.
Ha avuto l'onore di poter conoscere personalmente e privatamente il celeberrimo scultore
Luciano Minguzzi (lo scultore della quinta porta del Duomo di Milano) nella
sua casa di Milano e di potergli mostrare e far valutare alcuni dei suoi
lavori. Ricevette apprezzamenti e sproni a continuare su questa strada,
giudicata da lui la vera strada dello scultore.
E’ tuttoggi
allievo dell’artista amico Ugo Vismara, formatore, modellatore,
collaboratore da più di cinquant’anni dei più grandi artisti italiani e
stranieri come Messina, Minguzzi, Pomodoro, Limbach, per i quali ha formato
opere grandiose di fama mondiale come il “cavallo morente” presso la sede
della RAI a Roma, la sfera di quattro metri di diametro per il Vaticano, i
cavalli di Piazza San Marco a Venezia, le tre spade nella roccia a Stavanger
in Norvegia. E' conosciuto come lo scultore del "Basilisco di Malesco", opera in bronzo
ispirata ad una leggenda del paese, in provincia di Verbania, estesasi fin
dai tempi passati all'intera valle Vigezzo. Il monumento ritrae l'animale
fantastico più volte avvistato nel parco naturale della Val Grande (mistero
ancor oggi irrisolto), posto al centro di una grandiosa fontana,
da lui ideata e
splendidamente progettata dal geometra Giorgio Cavalli.
Per quest’opera
ricevette personalmente numerosi apprezzamenti tra i quali quello del
Presidente del Parco Naturale della Val Grande, la Prof.ssa Franca Olmi, dal
Presidente della Camera dei Deputati Svizzera, l'avv. Antonio Jaeger Caesar,
interessatosi dell'avvenimento e dal famoso critico d’arte Philippe Daverio.
Ha realizzato il "San Michele Arcangelo", santo protettore delle
Forze dell'Ordine, e la "Madonna con bambino", per la cappella del Distretto
Principale di Polizia di Stato di Milano secondo l'iconografia classica.
Ideatore e realizzatore del premio per i vincitori del Festival Internazionale
del Cortometraggio di Malesco (VB). Nel
2004 studia progetta e realizza su commissione, un busto in bronzo,
monumento a Fratel Ettore Boschini in occasione del primo anniversario della
morte, per Casa Betania in Seveso (MI), dove giacciono le Sue Spoglie. Nel 2005 realizza un
busto in bronzo monumento a Fratel Ettore Boschini
per il Comune.di
Milano in occasione dell’inaugurazione del Centro di Prima Accoglienza in
via Sammartini, a Lui dedicato e voluto dalla CRI Croce Rossa Italiana. L’apprezzamento per
questa sua opera cresce insieme alla valorizzazione della grandiosa opera di
carità del Padre camilliano di Milano, oggi in odore di Santità e fa si che
gli venne commissionata un’ulteriore realizzazione per la Comunità Nazareth
a Bogotà in Colombia, da lui fondata. Nel 2007 studia, progetta
e realizza una croce pettorale in argento dorato, su volontà del Sacro
Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per il loro confratello, Sua
Eccellenza Reverendissima Cappellano G.C. Monsignor Gianfranco Ravasi
Arcivescovo titolare di Villamagna Proconsolare, in occasione della Sua
Consacrazione Episcopale da parte di papa Benedetto XVI nella basilica di
San Pietro in Vaticano, quale Presidente del Pontificio Consiglio della
Cultura, Presidente della Pontificia commissione per i beni culturali della
Chiesa e Presidente della Pontificia commissione di Archeologia Sacra. Nel 2008 gli venne
commissionato lo studio, la progettazione e la realizzazione della Via
Crucis per il giardino di Casa Betania in Seveso dove giacciono le Spoglie
di Fratel Ettore Boschini in occasione della Sua Beatificazione.
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